La Stipsi

Benessere 16 Settembre 2020

La Stipsi

    1. Cause della Stipsi
    2. Trattamento e prevenzione
    3. Sintesi

 

Ciao Amica,

 

dimmi che anche tu ti sei sentita incinta senza esserlo davvero.

 

Giorni e giorni di gonfiore addominale, tentativi di andare in bagno senza successo, ricerche su internet, voglia di assumere rimedi estremi pur di dare una svolta alla situazione.

 

La stipsi (stitichezza per gli amici) è puro DISAGIO.

 

E poi, diciamoci la verità, è un fenomeno particolarmente frequente quando c’è qualcosa di importante da fare, proprio sul più bello!
E magari intorno a te vedi solo gente leggera, leggiadra, con il ventre perfettamente piatto.

 

Quanto ti verrebbe voglia di maledire tutto e tutti?

 

Calma!
Come tutti i fenomeni tabù, di cui è difficile parlare apertamente, la stipsi è più diffusa di quanto si possa pensare.

 

Circa l’80 % dei soggetti che soffrono di Stipsi è donna.
Che novità eh? Tutte le “fortune” capitano SEMPRE a noi donne!

 

Devo ammetterlo, in quell’80% io rientravo alla grande.
E parlo al passato perché, stufa di sentirmi una sorta di pesce palla, ho contattato una mia vecchia conoscenza: la dottoressa Ilaria Ravanelli, specializzanda in scienze della nutrizione umana.

 

Oggi, voglio condividere con Te tutto quello che ho imparato confrontandomi con lei. 🙂

 

 

La Stipsi è una condizione non necessariamente patologica che può essere associata a difficoltà nell’espulsione delle feci. Alle volte può esserci una qualità delle feci alterata o essere troppo dense. Le caratteristiche di cui la Stipsi è regina sono:

  • sensazione di incompleta evacuazione;
  • ostruzione o il blocco intestinale;
  •  scarsa regolarità;
  •  dolore addominale;
  •  eccessivo sforzo senza esito positivo sono tutte caratteristiche di cui la stipsi è regina.

 

 

 

Cause della Stipsi

 

La Dottoressa Ilaria Ravanelli mi ha spiegato che le cause della Stipsi sono tendenzialmente due:

  • Alimentazione poco equilibrata;
  • Vita sedentaria.

Ma possono contribuire anche:

  • Stress o fattori psicologi;
  • Disfunzione del pavimento pelvico (quel complesso di muscoli e legamenti che chiudono la parte bassa della cavità addominale e che mantiene gli organi pelvici – vescica, vagina uretra, retto – nella giusta posizione).
  • Farmaci (analgesici/antidepressivi);
  • Diverse patologie (celiachia, sindrome del colon irritabile e ipotiroidismo).

 

È molto importante risalire alla causa di questa condizione. Per capire come fare, mi ha consigliato di eseguire test clinici e non, per eliminare una qualche diagnosi patologica e per lavorare successivamente sul problema.

 

Ok, ma nella pratica? Cosa fare?

 

In ordine di approfondimento, ecco alcuni suggerimenti di Ilaria:

  1.  Il primo passo è quello di raccogliere con il proprio medico tutti i sintomi di cui soffriamo, fornirgli una descrizione dello stile di vita ed elencare i farmaci che (e se) si stanno assumendo.
  2. Il secondo passaggio prevede l’esclusione di malattie sistemiche (il diabete o l’ipotiroidismo); malattie neurologiche (Parkison, lesioni al midollo spinale, sclerosi multipla) e la valutazione dei vari ed eventuali trattamenti farmacologici.
  3.  Successivamente, si possono fare esami che comprendono una valutazione della regione ano-rettale, l’analisi del pavimento pelvico, esami del sangue e se fosse necessario esami strumentali come la colonscopia.

 

Quando ci si trova davanti a casi di stipsi, il più delle volte, si tratta di casi di Stipsi funzionale con transito di intestino normale e non alterato, ma rallentato e risolvibile con un maggior apporto di fibra nella dieta e una maggiore idratazione.” – Dottoressa Ilaria Ravanelli.

 

 

 

 

Trattamento e prevenzione

 

Voglio farti una domanda.
Di fronte ad una situazione di disagio, agisci subito per liberartene o aspetti passi da sola?

 

È molto probabile che tu risponda la prima opzione, non è vero?
Bene, di fronte al disagio della Stipsi non hai più scuse, ecco come iniziare ad agire qui e ora:

 

  1. Cerca di idratarti costantemente e nel corso di tutta la giornata (solitamente 2 litri di acqua al giorno).
  2. Segui un’alimentazione molto attenta.
    Qui, mi ha suggerito di consumare un’adeguata porzione di fibre; di mangiare molta frutta e verdura, e di prediligere nella quotidianità cereali integrali e legumi come fonte proteica. Non serve misurare nulla come grammi, basta seguire le linee guida della dieta mediterranea, quali indicano: 3 porzioni di frutta al giorno, 2 porzioni di verdura al giorno e un’assunzione frequente di legumi e cereali integrali.
  3.  Fai attività fisica ed esercizio fisico giornaliero.
    La vita frenetica che ci contraddistingue non ci permette sempre di svolgere un’attività fisica quotidiana (tra lavoro, famiglia, casa e amici), ma possiamo decidere di spostarci a piedi per i brevi tragitti o prendere le scale al posto dell’ascensore.
    Comunque, un po’ di tempo per il nostro benessere fisico e mentale credo abbiamo il diritto di concedercelo, tu che dici? Quindi, ho deciso che inserirò nella mia routine un po’ di pilates o una camminata veloce prima o dopo lavoro.
  4. Assumi i fermenti lattici “Dimann Flor”.
    Questi, aiutano a riequilibrare e riordinare la flora batterica intestinale e vaginale, andando a nutrire i batteri buoni e favorendo il funzionamento dell’intestino. Rappresentano un ottimo supporto, infatti, per regolarlo e sostenerlo.

 

Sono piccoli, ma grandi consigli che possono supportarti davvero per il tuo benessere intestinale.🧡

 

 

 

 

Infine, e qui ritorno nella mia specialità, trattare adeguatamente la Stipsi significa anche spazzare via un possibile fattore che potrebbe portare allo sviluppo di cistite. La stitichezza con il suo rallentamento e il suo ristagno delle feci, potrebbero portare alla formazione e proliferazione di colonie di batteri.
Per scoprire come trattare una cistite che dipende dai batteri, leggi Cistite e D-mannosio.

 

 

Spero che questo approfondimento sulla stipsi ti possa davvero aiutare anche a non sentire, se ti è capito come a me, quel disagio di pesantezza sia fisico che psicologico.

Se hai dubbi, non esitare a scrivermi in chat o via e-mail 😊

 

 

Un abbraccio virtuale,

 

 

 

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Sintesi

 

La Stipsi è una condizione non necessariamente patologica che può essere associata a difficoltà nell’espulsione delle feci, spesso causata da un’alimentazione scorretta e da una vita sedentaria.
Per trattarla al meglio, sarebbe necessario risalire alla causa di questa condizione, escludendo diagnosi patologiche e adottando i seguenti consigli:

  • Bere molta acqua durante il giorno;
  • seguire un’alimentazione corretta con il giusto rapporto di frutta, verdura, cereali integrali e legumi;
  • svolgere attività fisica ed esercizi quotidiani;
  • assumere fermenti lattici, Dimanm Flor, per riordinare la flora batterica intestinale e vaginale.

 

 

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