Cistite e ciclo mestruale: i collegamenti

Magazine 24 February 2020

Cistite e ciclo mestruale: i collegamenti

  1. Premessa: come funziona il ciclo mestruale
  2. Mestruazioni e sintomi della cistite
  3. Fase post-mestruale = calma dai sintomi della cistite
  4. Fase ovulatorio e il ritorno dei sintomi della cistite
  5. Fase pre-mestruale: la fase più difficile per la cistite

 

 

Cara Amica,

 

l’intero genere femminile meriterebbe il premio Nobel per la pazienza.

 

Il nostro apparato riproduttivo è tanto complicato quanto delicato: ogni mese ci ritroviamo ad affrontare le diverse conseguenze degli sbalzi ormonali e dei sintomi del ciclo mestruale.

 

Se aggiungiamo la  tendenza ad avere cistiti batteriche o sintomi di vario genere a livello vescicale, il premio Nobel per la pazienza è anche poco.

 

 

Ti capita mai che i sintomi della cistite aumentino in concomitanza di determinati momenti del ciclo mestruale?

 

Se la risposta è sì, non sei sola.

 

Sono tantissime le amiche che mi scrivono per chiedermi quale sia la connessione tra cistite e ciclo mestruale e per capire se ci siano strategie per cercare di alleviare i fastidi.

 

Chiariamo questi aspetti insieme: alla fine dell’articolo sarai anche tu cintura nera contro la cistite legata al ciclo 😉

 

 

 

Premessa: come funziona il ciclo mestruale

 

Tranquilla, non è la solita lezione di biologia per insegnarti cose che conosci e vivi su te stessa da una vita.

 

Prima di addentrarci nelle 4 fasi del ciclo mestruale, vorrei solo che tu avessi ben chiaro quello che sto per dirti perché sarà il timone portante di tutta la nostra conversazione.

 

Durante il ciclo mestruale il nostro organismo viene preparato a produrre l’ovulo da fecondare e ad accogliere, eventualmente, una gravidanza.

 

La fertilità viene regolata dal lavoro di:

  • ormoni (estrogeni e progesterone);
  • ovaie;
  • sistema nervoso.

 

In base all’interazione tra i tre, passiamo da una fase all’altra del ciclo e il nostro corpo ne risente più o meno positivamente.

 

Tutto chiaro?

 

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Passiamo a capire come le 4 fasi del ciclo mestruale influiscano sui sintomi vescicali e sulla cistite.

 

 

 

Mestruazioni e sintomi della cistite

 

Durante le mestruazioni potresti notare alcuni fastidi non tanto collegati alla vescica quanto all’irritazione delle mucose vaginali.

 

 

L’irritazione può provenire da:

  • Uso di assorbenti interni;
  • Uso di assorbenti in materiale sintetico;
  • Contatto prolungato con la superficie bagnata dell’assorbente esterno;
  • E sì…il sangue.

 

Se ti ritrovi in questa descrizione, una potenziale soluzione è quella di procurarsi assorbenti in cotone o testare le coppette mestruali (studiate proprio per evitare irritazioni e contatto diretto con il sangue, oltre che per l’impatto positivo a livello ambientale).

 

Per lenire i fastidi persistenti o i dolori mestruali in questa fase, puoi fare affidamento sul nostro Dimann Flogo: i suoi ingredienti attenuano l’infiammazione e il dolore, oltre a offrire supporto alle naturali difese immunitarie.

 

In questa fase potresti notare, inoltre, un aumento della frequenza minzionale (il numero di volte in cui vai a fare pipì, per intenderci).

 

Perché?

 

Nella fase precedente alle mestruazioni, l’aumento del livello degli ormoni estrogeni ha portato alla cosiddetta ritenzione idrica (accumulo di liquidi nel corpo).

 

Ora, al contrario, il livello di questi ormoni si riduce portando l’espulsione dei liquidi precedentemente accumulati.

 

 

Fase post-mestruale = calma dai sintomi della cistite

 

La fase Post-Mestruale dovrebbe essere un momento di tregua da cistite e fastidio vescicale.

 

Negli 8 giorni che la compongono, infatti, il follicolo che contiene il nuovo ovulo da fecondare cresce.

 

Per permettere la sopravvivenza e lo sviluppo del follicolo, il livello degli ormoni estrogeni raggiunge il suo massimo.

 

È proprio la massima produzione di estrogeni a garantirci un momento di benessere 😊

 

Devi sapere che gli estrogeni sono gli ormoni del benessere femminile per eccellenza.

Garantiscono la salute della tua vagina promuovendo:

  1. un adeguato afflusso di sangue verso i suoi tessuti;
  2. la produzione della corretta quantità di collagene (la proteina che garantisce la tonicità dei tessuti).

Il risultato? Tessuti vaginali tonici e in salute e una corretta lubrificazione.

 

Non è finita qui: della produzione di collagene, stimolata dagli estrogeni, beneficiano anche il resto dei tessuti del tuo corpo (quindi anche i tessuti vescicali che saranno forti e meno sensibili a traumi e/o contaminazioni).

 

Insomma, cara amica, il picco nella produzione di estrogeni non può che farci bene e avere risvolti positivi nell’abbassare il rischio di cistite.

 

 

 

Fase ovulatoria e il ritorno dei sintomi della cistite

 

Siamo giunte a un momento delicato.

 

Il follicolo che contiene l’ovulo diventa maturo e si verifica un brusco calo del livello di estrogeni e progesterone per consentire al follicolo stesso di rompersi e far fuoriuscire l’ovulo.

 

L’ovulo è ora pronto per essere fecondato.

 

Il quantitativo di muco vaginale aumenta e, contemporaneamente, questo diventa più scivoloso e alcalino (il che significa che il pH vaginale aumenta): così sarà più semplice garantire la sopravvivenza e il passaggio degli spermatozoi verso l’ovulo.

 

Quindi, se nella fase precedente il picco di estrogeni ti garantisce benessere, ora non è che il loro brusco calo aiuterà i sintomi della cistite  di nuovo?

 

Purtroppo, la risposta è sì.

 

Un buon livello di estrogeni, infatti, è fondamentale per garantire una buona difesa delle mucose dagli agenti patogeni.

 

Nella fase ovulatoria, inoltre, l’aumento del pH vaginale gioca a sfavore dei lattobacilli (batteri “buoni” che ci difendono da quelli “cattivi”) facendone diminuire il quantitativo.

 

Di fronte a tutte queste modifiche, le mucose della tua vagina diventeranno più fragili e sensibili a stimoli esteri.

 

Ecco che, compromessa la capacità delle tue mucose di autodifendersi, aumenterà la vulnerabilità allo sviluppo di cistite.

 

 

 

Fase pre-mestruale: la fase più difficile per la cistite

 

L’ovulo maturo viaggia verso le cosiddette Tube di Falloppio dove potrebbe essere fecondato per poi passare nell’utero e permettere lo sviluppo del feto.

 

E se non venisse fecondato?

 

Forse sarò ripetitiva ma, anche in questo caso, i livelli di estrogeni e progesterone si manterranno bassi per prepararci alle mestruazioni.

 

A cosa serve questo ennesimo calo nel livello degli ormoni?

 

Alla base dell’endometrio (la mucosa che riveste la cavità interna dell’utero) ci sono delle cellule, i mastociti, che liberano alcune sostanze infiammatorie.

 

Le sostanze infiammatorie permetteranno il distacco “a stampo” di questo strato interno, dando luogo alla mestruazione.

 

Ok Lorenza, ma qual è il collegamento con vescica e cistite?

 

La liberazione di sostanze infiammatorie non avverrà solo nell’utero ma anche in tutto il resto del corpo.

 

Oh cavolo!

 

Se ti porti già dietro una vescica infiammata dalle precedenti cistiti, la liberazione di queste sostanze infiammatorie porterà la vescica a bruciare letteralmente di più.

 

Tutti i sintomi vescicali torneranno forti improvvisamente: urgenza di fare pipì, dolore, senso di peso e bruciore persistente.

 

Non è finita qui!

 

Gli sbalzi ormonali riducono anche la tua capacità di sopportare il dolore e aumentano le contratture muscolari.

 

Che casino, eh?

 

Per aiutare la tua vescica a mantenersi forte, anche di fronte agli inevitabili fenomeni della fase pre-mestruale, puoi considerare il supporto del nostro Dimann Daily.

 

I suoi ingredienti, infatti, ti danno 3 importantissimi vantaggi:

  1. Rafforzano le naturali difese immunitarie della vescica;
  2. Riducono l’infiammazione presente sulle mucose della vescica;
  3. Riparano la vescica dai danni derivanti da precedenti cistiti.

 

Arrivare preparata al momento più ostile per la tua vescica è fondamentale per non ricadere nei soliti meccanismi che possono rovinarti la giornata.

 

Cara amica, vuoi approfondire l’argomento, capirlo meglio o chiedermi consigli per il tuo caso specifico? Chiedimi tutto! Ti basterà contattarmi qui.

 

 

Un abbraccio,

 

 

 

 

font-firma

 

 

Riassunto:

  • Durante le mestruazioni potresti notare alcuni fastidi collegati all’irritazione delle mucose vaginali;
  • Durante le mestruazioni potresti notare un aumento della frequenza minzionale;
  • La fase post-mestruale è un momento di calma nel quale beneficiamo del picco della produzione di ormoni estrogeni;
  • Durante l’ovulazione le mucose della tua vagina diventeranno più fragili e sensibili a stimoli esteri;
  • La fase pre-mestruale è quella più critica a causa della liberazione di sostanze infiammatorie che interessa anche le mucose vescicali.  

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