Andare in piscina può favorire la cistite? E fare il bagno può peggiorare questa malattia?

cistite e piscina
Benessere 8 Settembre 2022

Andare in piscina può favorire la cistite? E fare il bagno può peggiorare questa malattia?

Mia cara amica,

si sa, il nuoto è uno degli sport più completi e vanta innumerevoli benefici.

Ma è vero che può favorire la cistite?

In questo articolo vedremo di rispondere a questa domanda e come prevenire questa antipatica infezione.

Buona lettura! 🌸

Cistite e piscina: tutto quello che devi sapere per prevenire questa infezione

Andiamo con ordine: la piscina può favorire la cistite?

Se sei amante del nuoto, è probabile che ti sia domandata se effettivamente la piscina può essere la causa della tua cistite.

Non è strano che te lo sia chiesta, proprio perché ci si trova in uno spazio comune ed è normale credere che questo possa contribuire all’insorgere delle infezioni.

Dunque, come stanno realmente le cose?

Per prima cosa ci tengo a ribadire che il nuoto è un’ottima forma di esercizio fisico particolarmente adatta a chi soffre di problemi di vescica, in quanto è delicato per il pavimento pelvico.

Per rispondere alla tua domanda, diciamo che al momento i canali medici non forniscono molti consigli ui comportamenti da tenere in piscina in caso di cistite, tuttavia sembra garantita la sicurezza di questo sport.

Esatto, il nuoto non sarebbe una causa diretta della cistite, e adesso vediamo perché.

Nel caso in cui avessi già l’infezione e abbia iniziato una cura, in linea di massima potresti continuare a nuotare, seppur con alcuni accorgimenti (che vedremo tra un istante 😊).

Inoltre, l’acqua è generalmente trattata con sostanze chimiche per prevenire le infezioni.

Ma se dovessi avere dei dubbi, il mio consiglio è di parlare con il personale della piscina per sapere come viene trattata.

Infine, è raro che la cistite venga contratta in piscina: di norma, la causa di trasmissione diretta più comune è il rapporto sessuale.

Attenzione però.

Poco fa ti ho parlato degli accorgimenti a cui prestare attenzione, ricordi?

Ecco, adesso vediamo di capire di cosa si tratta.

Devi sapere che il cloro presente nell’acqua della piscina può essere particolarmente irritante per le vie urinarie, quindi è bene assicurarsi di lavarsi adeguatamente dopo il bagno.

Quindi fare la doccia dopo una bella nuotata è l’ideale per prevenire spiacevoli sorprese. 😉

Ma non è tutto.

Ovunque si nuoti, tenere indosso un costume da bagno umido e aderente può consentire ai batteri di riprodursi e risalire l’uretra. Per ovviare a questo inconveniente, asciugati sempre una volta che hai terminato la tua sessione di nuoto.

Tieni presente che anche gli indumenti sudati possono essere un terreno fertile per i germi: per questo è essenziale cambiarsi immediatamente dopo l’attività fisica.

Leggi anche: Cistite: quando preoccuparsi se i sintomi non passano

Lavarsi nella vasca da bagno può davvero peggiorare la cistite?

Veniamo alla seconda domanda di oggi.

Diciamo che se soffri di cistite, è preferibile optare per la doccia piuttosto che per il bagno, perché l’uso di acqua corrente non favorisce la proliferazione di batteri.

Immergersi nella vasca con acqua calda e bolle di sapone è sicuramente un’idea allettante che può aiutare a rilassarsi, ma questo non curerà la cistite, anzi. 🫧

Infatti, rimanere in ammollo potrebbe far sì che qualche batterio raggiunga le tue vie urinarie, peggiorando solo la situazione! 😰

E dato che stiamo parlando di bagno vorrei aprire una parentesi sull’idromassaggio.

Sono rari i casi in cui le IVU siano provocate dalla jacuzzi: come le piscine, anche le vasche idromassaggio sono trattate con sostanze chimiche per evitare la diffusione delle infezioni, anche se a volte può capitare che vi sopravviva un batterio in particolare, noto come Pseudomonas aeruginosa.

Come trattare la cistite? Perché gli antibiotici non sono sempre la soluzione

Adesso mia cara amica veniamo al dunque: come trattare la cistite?

Probabilmente la prima risposta che ti verrà in mente è: “Con gli antibiotici, ovvio, no?”.

Ecco, non esattamente.

Diciamo che i medicinali sono un’ottima soluzione, ma a volte può capitare che i batteri si ‘rinforzino’ e riescano a sopravvivere al farmaco nell’infiammazione successiva (se desideri approfondire, in questa guida ti spiego perché gli antibiotici non sono sempre la soluzione).

Ecco perché noi ragazze Dimann ti consigliamo il D-Mannosio.

Aspetta, cosa? 🧐

Il D-Mannosio è un monosaccaride di origine vegetale (per ottenere il prodotto della migliore qualità noi prediligiamo quello estratto dalla betulla).

Questo zucchero semplice rispetta la flora batterica e fa in modo che tu espella i batteri dell’infezione in modo del tutto naturale: mentre fai la pipì!

I nostri prodotti a marchio Dimann – disponibili sia singolarmente che in comodi kit – sono adatti sia per la cura che per la prevenzione, aiutandoti a contrastare i comuni sintomi della cistite come:

  • uno stimolo forte e persistente a fare pipì;
  • sensazione di bruciore durante la minzione;
  • urina torbida o sanguinolenta (rosa);
  • emissione frequente di piccole quantità di urina;
  • dolore pelvico.

Se dunque vuoi sapere come risolvere il tuo problema di cistite, sappi che sono qui a tua disposizione e sarei felice di ascoltare la tua storia. 🥰

In bocca al lupo,

Lorenza

Leggi anche: Cosa sta succedendo se provi del bruciore dopo un rapporto senza preservativo

In questo articolo abbiamo parlato di…

  • La piscina non è causa di infezioni come cistite, ma è sempre opportuno assicurarsi che l’acqua sia trattata a dovere.
  • Dopo la tua sessione di piscina fai una bella doccia e non rimanere con il costume umido.
  • Se hai la cistite è preferibile fare la doccia e non il bagno, così da evitare la proliferazione di batteri.

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