Batteri sensibili al D-mannosio Puro

Benessere 8 Febbraio 2021

Batteri sensibili al D-mannosio Puro

Indice

  1. Batteri: Cos’è il D-mannosio Puro
  2. Batteri sensibili al D-mannosio Puro: Gram-positivi e Gram-negativi
  3. Batteri sensibili al D-mannosio Puro: quali sono?

 

Ciao Amica,

 

il lavoro del detective richiede intuito, approfondimento, imparzialità: cerca di vedere oltre ai fatti e non si sofferma o accontenta alla prima verità.

 

Indagare, capire e scoprire sono i vestiti che il Detective indossa quotidianamente. 🔍

 

Cosa c’entra tutto questo con la tua lettura?

 

In questo articolo saremo come delle detective, pronte a scovare quei batteri che ti scatenano la cistite e che possono essere spazzati via dal D-mannosio Puro. Li troveremo e faremo loro un identikit, per non farci più cogliere impreparate.

 

Risolviamo il caso.🕵️‍♀️

 

 

Ah, scrivimi per ogni dubbio!

 

 

Batteri: Cos’è il D-mannosio Puro

 

Come prima prova, abbiamo Il D-mannosio Puro.
Mmm, meglio descrivere i suoi tratti caratteristici, dobbiamo capire di cosa si occupa effettivamente il “Signor D-mannosio Puro”.

 

Il D-mannosio Puro è uno zucchero semplice che viene estratto direttamente dalla corteccia di Betulla, la fonte di maggiore pregio e qualità. 🌺

 

Il suo lavoro consiste nell’agganciarsi alle “zampette” dei batteri e permetterti di espellerli tramite le urine. Non danneggia la vescica e non crea la cosiddetta resistenza batterica!

 

Un ottimo profilo direi…🧐

Procediamo!

 

 

Batteri sensibili al D-mannosio Puro: Gram-positivi e Gram-negativi

 

Dobbiamo capire, adesso, quali sono i batteri che invadono prepotentemente la tua vescica e ti provocano la cistite con tutti i suoi fastidiosi sintomi.
Bisogna assolutamente trovarli!

 

Abbiamo un indizio: i batteri provengono da due grandi famiglie; ci sono quelli cosiddetti Gram-negativi e quelli, invece, Gram-positivi.

Approfondiamo assieme.😘

 

La divisione tra questi due categorie deriva dalla tecnica di analisi nel 1884, del batteriologo danese Gram e dipende dalla differente colorazione che assumono i batteri.

 

La colorazione di Gram è un metodo di laboratorio che viene usato per classificare principalmente i batteri in base a come si strutturano e alle caratteristiche della loro parete.🤓

 

Si tratta di un esame che si utilizza molto per distinguere i batteri presenti in un campione e per classificare il loro livello di resistenza agli antibiotici.

 

Due gruppi diversi, diverse personalità e diversi modi per combatterle, ma noi troveremo i colpevoli!

  • I batteri Gram-positivi: sono quei batteri che dopo l’analisi in laboratorio, sono positivi alla colorazione e trattengono una colorazione viola o blu. La loro parete cellulare è omogenea, spessa e robusta. Solitamente si considerano meno pericolosi rispetto agli amici dell’altro gruppo e sono più suscettibili ai trattamenti.
  • I batteri Gram-negativi: sono invece quei batteri che subiscono la decolorazione, presentando un colore verso il rosa. È un nucleo più tosto e complesso, caratterizzato da una membrana esterna consistente (ulteriore scudo di protezione e composta, a sua volta, da un doppio strato) e da una parete cellulare più sottile.

Entrambe le famiglie dei batteri possono far scatenare le infezioni alle vie urinarie: microrganismi in grado di vivere a spese di altri organismi, provocandoti così la cistite.🥺

 

Sono proprio astuti e odiosi!

 

 

Batteri sensibili al D-mannosio Puro: quali sono?

 

Bene, facciamo il punto della situazione: un buon detective deve saper giocare bene le carte che ha in mano, per muoversi con furbizia per trovare i colpevoli! 

 

Abbiamo un alleato e complice, il D-mannosio Puro e un indizio sulla loro provenienza.
Colpo di scena💣

 

abbiamo già incastrato un colpevole: l’Escherichia Coli, proveniente dalla famiglia Gram-negativa.

 

Interroghiamolo, così ci dirà i nomi dei “parenti coinvolti” che provocano le infezioni al tratto urinario…

 

…Ha confessato, eccoli:

 

– KLEBSIELLA
È un batterio Gram-negativo normalmente presente nella mucosa del nostro tratto intestinale, che diventa colpevole nel momento in cui arriva in vescica.

 

La Klebsiella è presente un po’ovunque e si trasmette facilmente da una parte all’altra perché riesce astutamente a colonizzare molti ambienti.

 

Puoi averci a che fare in maniera spiacevole nel contesto ospedaliero, durante interventi chirurgici o dopo trattamenti antibiotici invasivi. Altre situazioni che agevolano l’infezione della Klebsiella possono essere: sistemi immunitari debilitati (diabete), trattamenti passati inadeguati o altre malattie concomitanti.

 

– SALMONELLA
Anche lui nel gruppo Gram-negativo, si trasmette principalmente attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminate (acqua non potabile).

 

La contaminazione degli alimenti può avvenire al momento della loro produzione, durante la preparazione, o dopo la cottura per una manipolazione non corretta degli alimenti (è presente soprattutto nelle uova e nella carne di maiale). 🙆‍♀️

 

– SHIGELLA
Batterio Gram-negativo, la cui infezione avviene, soprattutto, tramite il contatto con le feci.

 

Per esempio, mentre si cambia un pannolino e non si lavano le mani accuratamente, o durante una detersione non attentissima: l’igiene intima è sempre molto importante!

Ma si può incontrare anche nuotando in acque poco pulite.

 

I nostri colpevoli ci hanno poi confessato, chi sono gli altri: quelli della famiglia Gram-positivi. 🕵️‍♀️
Li abbiamo messi alle strette!

 

– ENTEROCOCCO
Batterio Gram-positivo che fa parte naturalmente della nostra flora intestinale e dalla quale può diffondersi e proliferare causando le infezioni, come quella urinaria.

 

Le persone anziane o i soggetti con un sistema immunitario debole, chi si trova in ambienti ospedalieri o utilizza i cateteri vescicali, può incontrare più facilmente l’Enterococco.
Proprio da incarcerare questo batterio!

 

– STAFILOCOCCO
Identificato come Gram-positivo, si relaziona con noi (non un rapporto ben voluto) con il contatto fisico. Tagli, ferite e sangue, aumentano le probabilità di farcelo nemico.😮
Purtroppo, lo troviamo anche sugli oggetti che utilizziamo (es: telefoni, telecomandi, maniglie delle porte e pulsanti dell’ascensore).

 

 

Infine, Il Signor D-mannosio Puro, il nostro caro amico complice, ci ha dichiarato che riesce ad attaccare perfino i batteri più resistenti (anche se con una doppia dose iniziale, rispetto a quella standard) come il:

 

– PROTEUS MIRABILI
Appartiene alla famiglia più forte, i Gram-negativi e lo abbiamo abitualmente nel nostro intestino. È cattivo e, quando si manifesta una sua eccessiva proliferazione, arriva fino alla nostra vescica.

 

Il Proteus Mirabilis può derivare da ripetuti trattamenti con antibiotici o farmaci, dall’utilizzo di prodotti aggressivi, dal catetere o dalle strutture sanitarie.

 

 

Bravissima, abbiamo concluso il nostro caso.💪

 

Ti invito a fare un’altra indagine, se desideri, leggendo questo nostro articolo su come trattare una cistite batterica e scoprendo il nostro kit!

 

 

Sei stata un’ottima socia e, se hai dubbi, mandami un messaggio.❤️

 

 

 

Un abbraccio grande,

 

 

 

calligraphy-fonts

 

 

 

 

Ti siamo stati utili?

Articoli correlati